La colazione è senza dubbio il pasto più importante della giornata.

Appena svegli, soltanto sentire l’odore del caffè ci dà la carica per incominciare al meglio le nostre attività. Se ad accompagnarlo vi è una soffice brioche la giornata non può che cominciare meravigliosamente.

A differenza di quella italiana, la colazione americana è molto più sostanziosa ed è un pasto singolare e molto variabile. Ricorda quella inglese per molti aspetti.

AMERICAN BREAKFAST: LA COLAZIONE CHE DÀ ENERGIE PER AFFRONTARE LA GIORNATA

La tipica colazione americana comprende un succo d’arancia, frutta fresca, cereali con latte freddo, toast imburrati, uova al tegamino, bacon fritto, patate fritte o altri legumi, talvolta salsicciotti o prosciutto cotto e, dolci come pancakes con sciroppo d’acero oppure muffin il tutto accompagnato da un caffè lungo o tè.

Le origini di questa “abbondante” colazione risalgono agli anni della colonizzazione, quando i contadini e i pionieri, lavorando per l’intera giornata dovevano provvedere a fare una sostanziosa colazione che gli desse abbastanza energie per affrontare la dura giornata lavorativa in quanto il pranzo era spesso misero e leggero, quando non veniva saltato e, quindi, bisognava aspettare la sera per mangiare nuovamente qualcosa di caldo e nutriente.

Al giorno d’oggi le giornate tipo dei lavoratori americani sono diventate talmente frenetiche che il più delle volte si limitano a bere una tazza di caffè o un succo e a mangiare del pane tostato o dei cereali con del latte freddo.

In compenso a metà mattinata, o nei fine settimana quando si ha più tempo per fare ogni cosa con maggiore calma, cercano di ritagliarsi un po’ di tempo per un brunch (un intermezzo tra colazione e pranzo) più sostanzioso che prevede grosso modo gli stessi alimenti della colazione americana.

COME CAMBIANO LE ABITUDINI ALIMENTARI TRA I DIVERSI STATI

Data la vastità geografica e culturale degli Stati Uniti, troviamo però molte differenze riguardo le abitudini alimentari e riguardo gli alimenti per la colazione in particolare, che variano da zona a zona.

Nel New England e in Arizona, ad esempio, è più diffusa una colazione a base di dolci come muffin, pancakes, cookies, ciambelle, biscotti vari, mentre a New Orleans è maggiormente diffusa quella tipicamente americana.

Una particolarità che ritroviamo nelle Hawaii è la presenza di cibi molto dai sapori molto più forti come ad esempio salsiccia piccante, uova strapazzate con salsa al peperoncino e palline di riso.

Negli Stati Uniti per fare colazione c’è solo l’imbarazzo della scelta e se dopo aver letto questo articolo vi è venuta voglia di provare una colazione più “Americana”, fate un salto da Birdy’s dove troverete numerose alternative sia dolci che salate che vi daranno sicuramente la carica per cominciare alla grande la vostra giornata!