Lo zucchero è uno di quegli ingredienti che, in ogni senso immaginabile, riesce ad addolcirci la vita o anche una “giornata no”.

Lo abbiamo visto declinato in tutte le sue manifestazioni, da quelle più usuali, come quello di canna e la variante grezza, a quelle più golose, come il condimento caramellato per torte e dolci, fino alla sua manifestazione più naturale e, senza dubbio, salutare, con il miele.

Ma, in generale, sappiamo bene quali siano le controindicazioni di un abuso di zuccheri, chili di troppo a parte, senza contare che, al mondo, ci sono tantissime patologie per le quali è sconsigliato abbondare di zuccheri a tavola o negli spuntini extra.

Ed è su questa base che la startup Milis Bio ha fondato i suoi obiettivi.

Cos’è Milis Bio e di cosa si occupa

MilisBio è una startup irlandese fondata da Michael Sheehan, un giovane ex studente di neuroscienze di soli 24 anni,insieme al contributo del professor Paul Young. L’impegno è quello di realizzare sostituti proteici che siano sani e, contemporaneamente, gradevoli.

Sheehan, grazie al suo percorso formativo, ha forgiato, nel tempo, un largo interesse sugli effetti di zuccheri e dolcificanti sul nostro cervello e ha potuto conciliare, così, due aspetti riguardanti lo stesso prodotto; allargando anche, successivamente, l’orizzonte.

In effetti, sebbene per il momento si stia cercando un sostituto proteico dello zucchero, in futuro sarà possibile ottenere, con lo stesso tipo di procedimento, altri sostituti, mantenendo il gusto a cui siamo abituati ma preservando la salute.

Come sarà il “nuovo” zucchero

Il sostituto dello zucchero di Milis Bio sarà interamente composto da una proteina, per cui risulterà meno calorico e potrà essere digerito più lentamente, con ripercussioni in positivo su un prolungato senso di sazietà.

Sarà anche migliore degli attuali dolcificanti alternativi disponibili che, a detta dello stesso Sheehan, sono prodotti troppo nuovi e non testati sul lungo termine: “Alcuni risultati hanno dimostrato che certi dolcificanti possono causare tumori intestinali, ad esempio nei ratti. Ci sono una serie di dolcificanti che sono vietati in alcune zone, ma non in altre come ad esempio i ciclamati: proibiti negli Stati Uniti, sono invece disponibili in Europa. Abbiamo bisogno di alternative collaudate e le proteine non sono solo sicure, sono essenziali: una donna dovrebbe mangiarne 150 grammi al giorno, un uomo 180“.

Si rivelerà, quindi, particolarmente utile per chi ha problemi di sovrappeso o per chi sostiene regimi alimentari dietetici, senza contare i diabetici, visto che le proteine, una volta digerite, non fanno aumentare i livelli di zucchero nel sangue e coadiuvano la crescita e la riparazione dei tessuti.

Insomma, sarà la prima volta che, in commercio, esisterà uno zucchero… che fa bene alla salute e che non crea sensi di colpa!

Le tempistiche

La startup Milis Bio ha già attirato l’attenzione, nel campo, tanto da conquistare la selezione da parte di Startupbootcamp FoodTech, acceleratore globale specializzato nel settore alimentare. Si attendono finanziamenti per lanciare la prima proteina nel 2018.