Il Giorno del Ringraziamento è una delle feste più importanti e sentite che si festeggiano negli Stati Uniti, la quarta settimana di Novembre.

A New York la parata dei grandi magazzini Macy’s invade le strade con i suoi imponenti carri allegorici colorati e musicati che attirano moltissimi turisti e sulle tavole di tutte le famiglie americane un enorme tacchino viene servito, preparato come da tradizione.

Ma da dove hanno origine le tradizioni del Giorno del Ringraziamento?

Un po’ di storia

Le origini del Thanksgiving Day risalgono al 1578, quando l’esploratore inglese Martin Frobisher arrivò in America e per ringraziare Dio della protezione ricevuta durante la traversata oceanica organizzò questa cerimonia.

Attualmente molti americani associano questa festa ai Padri Fondatori: nel 1621 alcuni pionieri arrivarono a bordo della Mayflower dall’Inghilterra dove venivano perseguitati a causa della loro fere.

Il primo inverno fu molto rigido e molti dei Padri Fondatori morirono di freddo ma anche di stenti in quanto i prodotti dell’agricoltura non bastarono per tutti. I Pellegrini portarono dall’Inghilterra dei semi, ma molti erano inadatti al clima locale, pertanto fu grazie ai nativi americani, che consigliarono loro quali coltivare, che l’anno successivo il raccolto fu molto abbondante. Gli abitanti delle colonie decisero, pertanto, di festeggiare il successo del loro raccolto organizzando un banchetto e invitando anche i nativi americani per ringraziarli.

Molte furono le pietanze servite tra cui il tacchino, ovviamente, la zucca, e molte altre carni bianche, di cervo, pesci, torte di cereali, frutta secca e noccioline.

La decisione di festeggiare il Thanksgiving Day il quarto giovedì di novembre fu però presa in seguito da Abraham Lincoln nella sua Proclamazione di Ringraziamento del 1863, a seguito di un suggerimento dato da Josepha Hale che convinse il presidente che questa festività avrebbe unito il Paese durante la Guerra di Secessione.

Cosa si mangia per cena?

La pietanza principale della cena del Ringraziamento è l’enorme tacchino ripieno.

Il ripieno  e i condimenti però variano da zona a zona. Nella costa Est il ripieno di ostriche è un classico, nei Paese al Sud invece il viene servito con della focaccia al granturco, al Nord il tacchino viene accompagnato dal Wild Rice, un tipo di riso tipico nordamericano.

Ad accompagnare il tacchino possiamo trovare della salsa di mirtillo e come contorno delle patate dolci cucinate con zucchero, spezie e burro.

Il pasto si conclude con un bel dolce tradizionale a base di zucca.

Il quarto giovedì del mese quest’anno sarà il 24 novembre e come ogni anno da Birdy’s viene organizzata la tradizionale cena del Thanksgiving Day con molte specialità americane e piatti tipici preparati secondo le tradizioni da gustare in compagnia.

Non mancate!