Chi non ama le patatine fritte! Io le userei come contorno per ogni piatto: croccanti, gustose: una tira l’altra. Un alimento sfizioso di cui non ci annoiamo mai. Accompagnato con salse di ogni specie che ne esaltano il sapore rendendole una vera bontà! Ma chi dobbiamo ringraziare per aver portato questo piatto meraviglioso sulle nostre tavole?

ORIGINI E LEGGENDE

Una simpatica e divertente storiella narra che le patatine siano state inventate nel 1853 da George Crum, uno chef statunitense di origine indiana. Nel suo ristorante “Moon Lake Lodge”, una sera a cena un cliente si era lamentato perché le sue patate erano tagliate troppo spesse e le fece rimandare in cucina. Lui per dispetto le affettò sottilissime in modo da renderle molto croccanti e quindi difficili da mangiarle con le posate e le fece friggere convinto di scontentare il cliente che invece al contrario le trovò deliziose.

In realtà non sappiamo chi fu il vero inventore delle patatine. È ancora in atto una disputa tra belgi e francesi. I primi sostengono che le prove della loro paternità siano in un manoscritto del 1781 scritto da pescatori valloni. In questo manoscritto si raccontava che ai valloni piaceva friggere dei pesciolini della Mosa, ma poiché in inverno era impossibile la pesca in quanto la Mosa gelava, gli abitanti sostituivano questi pesci con delle patate fritte allo stesso modo e tagliate a forma di piccoli pesci.

D’altra parte i francesi sostengono che le patatine siano state inventate a Parigi nel 1789 durante la rivoluzione francese da Antoine Parmentier che organizzò una campagna per promuovere le patate in Francia.

In entrambi i paesi, comunque, sono molto diffuse dai primi anni dell’Ottocento, mentre arriveranno in America solo dopo la Prima guerra mondiale, al ritorno dei soldati dal fronte francese e prenderanno in nome di “French Friese”.

TANTI TERMINI DIVERSI PER INDICARE UN’UNICA BONTÀ

Nei paesi di lingua inglese le patatine fritte vengono chiamate in molti modi diversi.

Nel Nord America le patatine fritte imbustate rotonde, sottili e croccanti vengono chiamate chips, mentre le French fries indicano le patatine a bastoncino; in Inghilterra si chiamano crisps quelle imbustate e chips la tipologia a bastoncino; In Australia, Nuova Zelanda e Sudafrica entrambe i tipi si chiamano chips.

Qui in Italia, invece, entrambe le tipologie vengono semplicemente chiamate “patatine”, patate o patatine fritte.

Ogni momento è l’ideale per gustare questo delizioso alimento che rende felici grandi e piccini! A voi, dopo averne conosciuto storia e curiosità, non è venuta voglia di mangiarne subito in quantità industriali?