Sembra incredibile, eppure la banana split delizia i nostri palati da ormai oltre un secolo!
Ma come è arrivata ad essere concepita una leccornia del genere e chi l’ha inventata?

Anatomia di un dolce estivo

Se in America la banana split è una vera e propria istituzione, tanto da dedicarle addirittura un Banana Split Festival a Wilmington, in Ohio, in Italia questo culto sta un po’ sparendo, poichè sono pochi i posti dove è possibile mangiarla.

Motivo per il quale, forse, non tutti, soprattutto tra i giovanissimi, sanno di cosa stiamo parlando.

Si tratta di un dolce prettamente estivo, che prevede una banana tagliata di lungo (appunto “split“, cioè “divisa”, “spaccata”) che viene ricoperta di gelato, cioccolato fuso o altri topping e, se si gradisce, anche noccioline, frutta fresca, panna montata o altro.

Usanza è servirla intera nel classico piattino a barchetta, come da tradizione, ma, nel tempo, sono state create anche delle varianti, per cui è possibile trovarla anche tagliata a pezzetti e guarnita all’interno di bicchieri da frappè o persino frullata, da bere con una cannuccia.

Storia

Per quanto riguarda le origini di questo fresco dolce fruttato, dobbiamo andare indietro nel tempo di circa un secolo, all’estate del 1904.

La location è un bar di Latrobe, in Pennsylvania, USA, dove lavorava un ragazzo statunitense, un certo David Evans Strickler.

David aveva osservato un gelataio di Boston servire il gelato insieme ad una banana intera.

L’idea gli era piaciuta ma, per comodità ed igiene, pensò di eliminare la buccia e creare una versione “personalizzata” di quella strana ricetta da strada. Così tagliò la banana a metà, la farcì di cioccolato e gelato, e cominciò a servirla ai clienti.

Il successo fu così grande che, in poco tempo, questo dolce comparve nei menu di molte catene di ristoranti americani, in qualità di dessert, arrivando in Europa, negli anni 80-90, con la stessa sorte: veniva servito in ristoranti, trattorie, gelaterie.

Valori energetici

Di certo, la banana split è un alimento piuttosto sano, poichè composto, di base, da ingredienti genuini: gelato, frutta, latte.

La banana, tra i frutti, è tra i più calorici ma, di certo, nel panorama dei dessert e dei dolci, è considerabile un alimento ipocalorico; accompagnata dal gelato, ovviamente, le calorie aumentano ma, anche con le guarnizioni di crema di cioccolato fuso o panna montata, non si superano mai un certo numero di calorie.

Se consumata, quindi, come spuntino o come piatto unico, la banana split non ha alcun tipo di controindicazione a livello dietetico!

Naturalmente, essendo una portata che sazia parecchio, è consigliabile non servirla come dessert dopo una cena troppo abbondante… si rischierebbe solo di non gustarne appieno ogni cucchiaino!